Un nuovo spazio dedicato alle famiglie, pensato per rendere ancora più accessibili i servizi di informazione, orientamento e sostegno presenti nel Distretto di Fidenza. È stata inaugurata a San Secondo Parmense, all’interno della Casa della Comunità di Piazza Martiri della Libertà 24, la nuova sede distaccata del Centro per le Famiglie di ASP Distretto di Fidenza.
Si tratta della seconda sede decentrata del Centro per le Famiglie dopo quella di Salsomaggiore Terme e di un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento della presenza del servizio sul territorio. San Secondo rappresenta infatti un punto di riferimento strategico per i Comuni della Bassa parmense, sia per la sua posizione e accessibilità sia per la presenza di servizi sociosanitari, educativi e scolastici che intercettano un bacino territoriale più ampio.
La scelta di collocare la nuova sede all’interno della Casa della Comunità risponde proprio a una logica di prossimità e integrazione dei servizi. Nella stessa struttura le famiglie possono già trovare servizi per l’infanzia e per la salute del cittadino, dalla pediatria di comunità al consultorio, dal servizio salute donna allo Spazio Giovani e al Punto unico di accesso.
Le attività e le opportunità offerte dal Centro sono state presentate durante l’inaugurazione da Gianandrea Borelli, coordinatore del Centro per le Famiglie.
La nuova sede sarà aperta ogni giovedì dalle 9 alle 15.30 per offrire informazioni, orientamento e supporto alle famiglie. Nel corso della settimana resterà inoltre a disposizione, su appuntamento, per gli altri servizi del Centro.
Tra le prestazioni previste figurano consulenze genitoriali e di coppia, consulenze legali e mediazione familiare, oltre alla possibilità di organizzare attività rivolte alle famiglie, incontri in piccolo gruppo per genitori e iniziative dedicate agli adolescenti. La sede lavorerà in stretto raccordo con quella centrale di Fidenza, condividendo professionalità, strumenti, materiali e programmazione delle attività.
Una presenza che parte da un bisogno concreto. San Secondo è infatti, dopo Fidenza e Salsomaggiore, il terzo Comune del Distretto per numero di accessi al Centro per le Famiglie.
«È un momento importante per San Secondo e per tutto il Distretto – ha sottolineato Giulia Zucchi, sindaco del Comune di San Secondo Parmense –. Per noi sansecondini è una grande gioia, perché questa nuova sede rappresenta un punto di riferimento significativo non soltanto per il nostro Comune, ma anche per tutto il territorio limitrofo. I numeri degli accessi dimostrano quanto questo servizio sia importante. Anche la collocazione all’interno della Casa della Comunità ha un grande valore, perché completa e rafforza ciò che possiamo offrire ai cittadini. Ringrazio tutte le persone e le istituzioni che hanno reso possibile questo risultato, a partire dalla Regione Emilia-Romagna, che dimostra ancora una volta attenzione verso il nostro territorio, insieme ad ASP Distretto di Fidenza, agli operatori e alle assistenti sociali».
Sull'importanza dell'integrazione tra servizi si è soffermato Matteo Sassi, direttore di ASP Distretto di Fidenza: «La collocazione del Centro per le Famiglie all’interno della Casa della Comunità farà la differenza. Questo risultato è stato possibile grazie a un grande lavoro di squadra. Da parte di ASP ci sarà il massimo impegno per utilizzare al meglio e mettere in circolo ulteriori risorse, sia professionali che economiche. Viviamo un apparente paradosso: nascono meno figli, ma cresce il disagio giovanile, che spesso affonda le proprie radici anche nelle difficoltà vissute dagli adulti. Il nostro compito è mettere in campo tutte le competenze a disposizione per accompagnare le famiglie e rispondere nel modo più efficace possibile a questi bisogni».
«La nuova sede del Centro per le Famiglie completa l’offerta di una struttura che già mette a disposizione numerosi servizi per le persone – ha aggiunto Silvia Orzi, direttrice del Distretto di Fidenza dell'Azienda Usl di Parma –. È una scelta importante, che crea uno spazio accogliente e capace di far sentire le persone parte di una comunità. È proprio questo il senso della Casa della Comunità: costruire una rete nella quale servizi e professionisti lavorano insieme intorno ai bisogni dei cittadini. La Regione Emilia-Romagna mette già a disposizione numerose opportunità rivolte alle famiglie e, grazie alle ulteriori risorse ministeriali, sarà possibile rafforzarle ulteriormente. Siamo orgogliosi di aggiungere questo nuovo tassello».
Il progetto di apertura della sede di San Secondo si inserisce infatti nel percorso di rafforzamento della rete dei Centri per le Famiglie, sostenuto anche attraverso l’avviso pubblico del Dipartimento per le politiche della famiglia e approvato nell’ambito della programmazione distrettuale.
All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, anche Ilaria Folli, responsabile per la Regione Emilia-Romagna dello sviluppo degli interventi a sostegno della famiglia e della natalità, e Severino Aimi, responsabile e direttore medico della Casa della Comunità.