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Educativa di strada: un progetto che mette i giovani al centro

Cos'è

È ampia e articolata l’attività svolta per costruire relazioni, intercettare bisogni e raccogliere proposte fra i ragazzi della città attraverso l’educativa di strada gestita, su progetto del Comune di Fidenza, da Fondazione Casa di Lodesana, in collaborazione con l’area educativa di ASP Distretto di Fidenza.

Le uscite degli operatori tra i gruppi informali di pre-adolescenti e adolescenti nelle zone sensibili del centro urbano, nelle aree verdi e nei parchi cittadini hanno raggiunto nel corso dell’ultimo anno oltre 200 giovani e nel lavoro di rete 36 esercenti commerciali, 17 organizzazioni attive sul territorio, sette istituti scolastici locali e 278 cittadini.

Le équipe di prossimità intervengono anche in situazioni di conflitto conclamato o potenziale, in cui i gruppi informali di giovani “contendono” spazi abitati anche da adulti: in questi casi gli educatori attuano una mediazione dove si cerca di favorire un dialogo intergenerazionale e trovare soluzioni condivise.

A partire da settembre è attivo a Fidenza anche il progetto Not 4 Boomers, finanziato da Fondazione Cariparma, che coinvolge direttamente enti istituzionali e del Terzo settore (Acer, ASP, Csv Emilia, Comune di Fidenza, Consorzio di Solidarietà Sociale, Gruppo Abele). Uno staff educativo di Casa di Lodesana è al lavoro per "agganciare" e ingaggiare i giovani che vivono e frequentano Fidenza su idee e progetti pensati da loro e realizzati con loro diretto impegno: al momento sono stati già contattati circa 1.500 nelle scuole e nei gruppi informali della città. Fra le esigenze espresse dai ragazzi emerge in particolare la disponibilità di uno spazio libero, informale e a loro dedicato.

Anche per questo l’Amministrazione comunale ha deciso di partecipare a un bando della Fondazione Cariparma per avviare un percorso che possa portare – nell’ambito dell’ampio progetto di rigenerazione degli ex Licei - all’apertura di uno spazio aggregativo al piano terra del palazzo, dove i giovani possano incontrarsi, avere occasioni di confronto ed esprimere la loro creatività.

«La proposta di un luogo di incontro negli ex Licei - sottolinea l’assessore al Welfare Vincenzo Bernazzoli - si inserisce in questa volontà di alimentare il protagoismo giovanile. In un momento storico in cui i fenomeni di bullismo e le cosiddette baby gang preoccupano molte persone, siamo convinti che la sicurezza si costruisca anche così, con ascolto e condivisione, cercando di contrastare alcuni dei problemi che generano marginalizzazione».

«Per Casa di Lodesana – spiega il presidente Marco Begarani - le azioni di prevenzione rivolte ai giovani di Fidenza rappresentano una priorità storica della propria mission. La collaborazione con il Comune e Asp, unita al lavoro di rete e alle azioni di prossimità, è per noi la chiave per intercettare precocemente i bisogni, prevenire il disagio e favorire il protagonismo giovanile».  

«Pensare un luogo dedicato ai giovani a Fidenza – aggiunge Massimiliano Nuti, referente Area Educativa di ASP - è una sfida per tutta la comunità. Partire da idee e proposte pensate dai ragazzi è la premessa necessaria per coinvolgerli e favorirne la partecipazione, soprattutto considerando che la socializzazione tra pari è un fattore fondamentale di prevenzione del disagio. È una responsabilità degli adulti impegnarsi a fornire l’opportunità di realizzare quelle idee».